La pesca a Terracina tra tradizione e innovazione
Nella puntata del 30 giugno 2018 di Linea Blu, la giornalista Donatella Bianchi ha navigato lungo le coste del Tirreno laziale, approdando a Sperlonga e Terracina.
Durante la tappa a Terracina, è stato evidenziato il ruolo centrale che la pesca riveste nell’economia locale.
Accanto al turismo, infatti, rappresenta una delle principali risorse economiche del territorio.
Tuttavia, come accade in molte marinerie italiane, anche quella di Terracina si trova ad affrontare le difficoltà legate alla crisi del settore ittico.
Per reagire a questa situazione, gli operatori stanno puntando su nuove strategie, come la diversificazione dell’indotto e lo sviluppo di prodotti innovativi.
Tecnologia e rilancio della filiera ittica
In questo contesto, la tecnologia gioca un ruolo fondamentale.
Non solo a bordo, durante le attività di pesca, ma anche nelle fasi successive, legate alla vendita e alla distribuzione del pescato.
L’obiettivo è valorizzare il prodotto nel momento esatto in cui entra nella filiera commerciale, migliorando tracciabilità, efficienza e competitività.
Durante il servizio televisivo sono state mostrate le fasi di asta all’interno del mercato del pesce di Terracina, sottolineando come la tecnologia possa rivoluzionare anche questi momenti chiave.
L’asta online con e-Fish
In particolare, è stato presentato il sistema e-Fish, una piattaforma digitale innovativa che consente di seguire e partecipare all’asta anche a distanza.
Così come già avviene nei mercati ittici di Livorno, Pescara e Giulianova, anche a Terracina un qualsiasi operatore accreditato potrebbe visualizzare il pescato da remoto e fare offerte in tempo reale, semplicemente tramite un device e una connessione Internet.
e-Fish, sviluppata da GOInfoteam, è una soluzione concreta per rendere la filiera più moderna, accessibile ed efficiente.
Fonte: RAI 1 – Linea Blu Stagione 2018 Sperlonga-Circeo – 30/06/2018
