Calendario del fermo pesca 2019: pubblicato il Decreto Ministeriale
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.131 del 06/06/2019 il Calendario del fermo pesca 2019 come da D.M. n. 173 del 30/04/2019.
L’interruzione temporanea obbligatoria dell’attività di pesca riguarda le navi da pesca che utilizzano:
- reti a strascico a divergenti
- sfogliare rapidi
- reti gemelle a divergenti
Restano escluse dal provvedimento le unità abilitate alla pesca oceanica, che operano oltre gli stretti.
Date del fermo pesca per compartimento
Il decreto prevede l’interruzione delle attività per 30 giorni consecutivi.
Ecco il calendario per compartimento marittimo:
Da Trieste ad Ancona
Fermo biologico dal 29 luglio al 27 agosto 2019
Da San Benedetto del Tronto a Termoli
Fermo biologico dal 15 agosto al 13 settembre 2019
Da Manfredonia a Bari
Fermo biologico dal 29 luglio al 27 agosto 2019
Da Brindisi a Roma
Fermo biologico dal 9 settembre all’8 ottobre 2019
Da Civitavecchia a Imperia
Fermo biologico dal 16 settembre al 15 ottobre 2019
A chi si applica la misura
Le disposizioni si applicano alle navi da pesca iscritte nei compartimenti marittimi sopra indicati, purché rientrino nei criteri previsti dall’art. 1, comma 1 del decreto.
Facoltà di aggiunta di giorni di fermo
Ogni armatore ha la facoltà di aggiungere ulteriori giornate di astensione volontaria rispetto a quelle già stabilite nel calendario ufficiale.
Questa scelta può essere utile per favorire il ripopolamento delle risorse ittiche e incentivare la sostenibilità ambientale.
Un provvedimento per la sostenibilità del mare
Il fermo biologico rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela degli stock ittici e la gestione sostenibile della pesca.
Interrompere l’attività di pesca in modo programmato consente alle risorse marine di rigenerarsi, garantendo un equilibrio tra attività economica e tutela dell’ambiente.
Per maggiori informazioni, si invita a consultare il testo completo del D.M. 173/2019.
